Le spese sanitarie danno diritto a una detrazione IRPEF del 19%, per la parte che eccede la franchigia di 129,11 euro.
È importante sapere che sono detraibili solamente le somme pagate con metodi tracciabili, ad eccezione dei casi per i quali è possibile pagare in contanti, e che per poter esercitare il diritto alla detrazione è necessario che le spese siano state effettivamente sostenute dal contribuente.
La documentazione delle spese da conservare, per poterle portare in detrazione, è costituita dalle fatture, ricevute o quietanze rilasciate al contribuente, con indicazione del suo codice fiscale. Gli scontrini dei farmaci devono anche attestare la natura, la qualità, la quantità dei prodotti acquistati.
Oggi il Sistema Tessera Sanitaria aiuta i contribuenti a conservare le spese mediche sostenute durante l’anno, raggruppandole in un file Excel consultabile dai singoli cittadini, accedendo al sito con le proprie credenziali SPID, CIE, ecc.
Le strutture e le figure professionali che erogano prestazioni sanitarie, o vendono farmaci e dispositivi medici detraibili, sono infatti tenute a trasmettere al Sistema Tessera Sanitaria i dati delle fatture e i corrispettivi emessi nei confronti dei propri pazienti.

ECCO I PASSAGGI PER REPERIRE IL FILE EXCEL DELLE PROPRIE SPESE SANITARIE SOSTENUTE:
Il sito della tessera sanitaria è: https://sistemats1.sanita.finanze.it/portale/tessera-sanitaria
Una volta entrati si seleziona il riquadro dell'area riservata per poi accedere con il proprio SPID o la propria CIE.
Eseguito l'accesso questa è la schermata che si visualizza:

Bisogna poi procedere scegliendo il servizio <<consultazione spese sanitarie>>

Una volta visualizzata questa schermata basta scegliere l'anno di pagamento desiderato, lasciare l'opzione "tutti gli erogatori" e scaricare tutte le spese, digitando sul riquadro indicato dalla freccia.
Si otterrà così un file in formato Excel che raggruppa tutte le spese sanitarie sostenute e registrare nell'anno indicato.


